Nella puntata numero 420 di Radio Dublino “Stolen Time: A Breath Between Notes” sono protagonisti Marco Ramelli e Enrica Savigni, due musicisti italiani attivi in Irlanda, che intrecciano ricerca, interpretazione e vita artistica in un dialogo profondo tra passato e presente, suono e silenzio.
Marco Ramelli, chitarrista, compositore e direttore artistico, è una figura poliedrica del panorama musicale europeo. Dopo gli studi in Italia, ha sviluppato la sua carriera a Dublino, dove insegna al TU Dublin Conservatoire. La sua ricerca esplora la relazione tra gesto e suono, tra strumento e percezione tattile, traducendosi in un approccio interpretativo profondamente corporeo e riflessivo. Nelle sue parole emerge un’idea di musica come forma di conoscenza sensibile, capace di unire tradizione, sperimentazione e riflessione artistica. Accanto a lui, Enrica Savigni, interprete di strumenti storici, docente e ricercatrice, porta avanti un percorso che unisce la prassi esecutiva antica con la curiosità per la contemporaneità. Attiva anch’essa a Dublino, Enrica collabora con Ramelli nel Duo Ramelli-Savigni, un progetto che mette in dialogo la chitarra storica e il fortepiano, esplorando repertori del XIX secolo e oltre.
Nel corso dell’intervista, i due artisti raccontano il loro percorso umano e musicale, dagli inizi in Italia agli anni di formazione internazionale, fino alla vita a Dublino. Ne emerge una riflessione sul rapporto tra le diverse culture musicali, sulla libertà creativa e sulla possibilità di reinventarsi lontano dal proprio paese. L’Irlanda, spiegano, è diventata per entrambi un luogo fertile per la sperimentazione e la collaborazione, un contesto in cui la musica diventa anche dialogo interculturale e comunità. La conversazione tocca temi come la pedagogia, la ricerca accademica e la composizione. Marco e Enrica raccontano come nascono i loro progetti, spesso sospesi tra riflessione teorica e intuizione poetica, e come ogni interpretazione sia un atto creativo che ruba tempo al ritmo ordinario delle cose, restituendo allo spettatore un momento di respiro, un soffio tra le note.
La puntata offre inoltre uno sguardo sul loro recente progetto discografico “A Tempo Rubato”, in cui si incontrano repertori storici e sensibilità contemporanee. Il titolo diventa metafora di un tempo personale sottratto alla velocità del presente, dove la musica si fa spazio di ascolto e contemplazione.
Vedi e Ascolta la puntata
L’episodio completo è disponibile su YouTube.
