Lunedì 17 novembre, l’elegante Thomas Prior Hall di Merrion Road ha ospitato l’inaugurazione della decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la prestigiosa rassegna internazionale dedicata alla promozione della cultura gastronomica italiana. Un evento che ha dato il via a una settimana di celebrazioni all’insegna della tradizione, della salute, del territorio e dell’innovazione.
Una sinergia istituzionale per valorizzare l’Italia
A testimonianza di una sinergia che va ben oltre la semplice promozione gastronomica, puntando a rafforzare i legami culturali ed economici tra Italia e Irlanda, la manifestazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra importanti istituzioni italiane e italo-irlandesi: l’Ambasciata d’Italia a Dublino, l’Italian Irish Chamber of Commerce, l’ITA – Italian Trade Agency, l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino e l’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo.
Salute, cultura e innovazione
Il tema scelto per quest’anno, “Italian Cooking: Health, Culture and Innovation”, ha guidato gli interventi della serata, mettendo al centro l’attenzione verso le erbe selvatiche, la sostenibilità e i prodotti tipici del territorio italiano. Un dibattito ricco e stimolante, moderato dalla nota food writer Nessa Robins, che ha saputo coordinare con maestria gli interventi di esperti italiani e irlandesi.
Nicola Dunne, chef, erborista e fondatrice di Howth Foraging, ha aperto il panel illustrando il ruolo delle erbe selvatiche nella cucina naturale contemporanea, esplorando i loro benefici nutrizionali e le infinite possibilità culinarie che offrono. Un approccio che unisce tradizione ancestrale e consapevolezza moderna.
Andrew Davidson, co-proprietario di Quickcrop, ha invece posto l’accento sull’importanza degli orti domestici e della coltivazione sostenibile come strumento concreto per migliorare il benessere alimentare delle famiglie, rendendo accessibile a tutti la produzione di cibo sano e genuino.
Dalla regione veneta sono arrivati due ospiti d’eccezione. Nicola Franchetto, produttore de Il Fiore della Salute, ha affascinato il pubblico raccontando il complesso e affascinante processo produttivo del Radicchio Rosso Tardivo di Treviso IGP, presentando anche nuove prospettive di distribuzione internazionale per questo prodotto d’eccellenza. Omar Lapecia, Presidente di Slow Food Alta Marca Trevigiana, ha ribadito con passione il valore della tutela dei prodotti di nicchia e la missione fondamentale di Slow Food nel preservare la biodiversità e le tradizioni locali, patrimonio inestimabile da tramandare alle future generazioni.
La voce delle istituzioni: diplomazia attraverso la cucina
La serata ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Irlanda, Nicola Faganello, che ha sottolineato come la Settimana della Cucina Italiana rappresenti un potente strumento di diplomazia culturale. L’Ambasciatore ha inoltre evidenziato l’importanza di estendere questi eventi oltre la capitale, raggiungendo altre comunità irlandesi, in particolare quella di Cork, per creare un ponte culturale ancora più ampio tra i due paesi.
Presente anche Michela Linda Magrì, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Dublino, che ha rimarcato il ruolo centrale della cultura gastronomica come elemento di connessione profonda tra Italia e Irlanda, capace di unire persone, storie e tradizioni.
Il Gastronomic Tasting: un viaggio sensoriale nell’eccellenza italiana
Come previsto dal programma ufficiale, la serata si è conclusa con un raffinato Gastronomic Tasting, un percorso degustativo che ha proposto finger food e piccoli assaggi ispirati alle tradizioni culinarie italiane, con particolare attenzione alle erbe selvatiche e al protagonista della serata, il radicchio di Treviso. Un momento conviviale che ha permesso agli ospiti di immergersi in un’esperienza sensoriale autentica, dove tradizione e creatività contemporanea si sono incontrate in perfetto equilibrio.
Il video-reportage di Radio Dublino: voci e volti della serata
Le nostre redattrici, Lorena Lampedecchia e Silvana Benedetto, erano presenti per documentare l’intera serata, realizzando un video-reportage che raccoglie le testimonianze dirette dei protagonisti. Attraverso interviste con l’Ambasciatore Nicola Faganello, la Direttrice Michela Linda Magrì, Omar Lapecia e Nicola Franchetto, il servizio restituisce non solo i contenuti del dibattito, ma anche il valore umano, culturale e divulgativo di un evento che celebra l’eccellenza italiana nel mondo.
Un’inaugurazione che ha saputo coniugare alto livello istituzionale, contenuti di qualità e calore conviviale, aprendo nel migliore dei modi una settimana dedicata a uno dei patrimoni più preziosi dell’Italia: la sua cucina.
Interviste: Lorena Lampedecchia | Foto e Riprese: Silvana Benedetto




















