Un’amicizia nata a un concerto può aprire una strada professionale. Una collaborazione su un set può portare dall’altra parte dell’oceano. Per Kristina Tomic, attrice croato-italiana che vive a Dublino, le connessioni umane hanno accompagnato molti dei passaggi più importanti della vita.
Nata in Croazia e cresciuta in Italia, Kristina ha lavorato nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi prima di scegliere la recitazione. Il suo percorso attraversa Milano, Basilea, Barcellona, Londra e il Sud America, fino all’Irlanda: luoghi diversi, uniti dalle persone incontrate e dalla voglia di esplorare nuove possibilità.
Maurizio Pittau l’ha incontrata per una conversazione sul cambiamento, sull’identità e su come costruire relazioni e collaborazioni entrando in una nuova città.
Temi affrontati
- Le origini e l’identità: l’infanzia tra Croazia e Italia, la crescita a Milano e le estati trascorse dal padre. Cosa rimane delle proprie radici dopo anni di spostamenti e come ci si riconosce in più culture.
- Basilea e il cambiamento professionale: sette anni nel settore farmaceutico, la scoperta della scena musicale cittadina e una tournée a Tokyo che ha fatto nascere il desiderio di lavorare nella cultura.
- Barcellona e la scelta della recitazione: il master in gestione culturale, la vita a contatto con i musicisti e il ritorno al teatro. Il momento in cui una passione diventa qualcosa a cui non si vuole più rinunciare.
- Londra e la formazione: l’esperienza in una città ricca di stimoli e fortemente competitiva, i corsi di recitazione e le difficoltà di immaginare un futuro nel Regno Unito dopo la Brexit.
- Imparare il cinema facendolo: l’esperienza di Cinemadamare, i cortometraggi realizzati in troupe internazionali e il passaggio alla regia condivisa. Ritmi intensi, risorse limitate e collaborazione quotidiana.
- Il Sud America e il ritorno alle radici: un nuovo progetto cinematografico in Uruguay, il viaggio da sola in Argentina e il ritorno in Croazia dopo la perdita del padre. Il rapporto tra movimento, raccoglimento e bisogno di un luogo a cui tornare.
- Dublino e le connessioni creative: la scelta dell’Irlanda, l’amore per la musica tradizionale e l’ingresso nelle comunità del cinema e del teatro. Come un incontro a un festival può trasformarsi in una parte sul palcoscenico.
- Costruire il mestiere dell’attrice: showreel, agenti, self-tape e festival. La preparazione e la perseveranza necessarie per farsi conoscere e trovare collaboratori con cui sviluppare nuovi progetti.
🎧 Guarda la puntata 429 di Radio Dublino: “The Art of Networking”, con Maurizio Pittau e Kristina Tomic.
