Pianista e polistrumentista, vincitore di un Grammy e da anni tra i musicisti più apprezzati della scena irlandese, Francesco Turrisi presenta a Dublino il suo nuovo album, Vuci, che in siciliano significa “voci”. Lo abbiamo incontrato in diretta live streaming sui nostri social per una lunga conversazione di circa mezz’ora, che vi proponiamo qui in versione integrale.
Vuci è un omaggio alla Sicilia, alla sua lingua e alla sua gente. Le composizioni per pianoforte di Turrisi dialogano con registrazioni d’archivio degli anni ‘50 e ‘60, tra cui il grido di un venditore di pesce, il canto dei salinai di Trapani, raccolto da Alan Lomax, e una ninna nanna di Barrafranca. A queste si aggiungono le poesie di Ignazio Buttitta e di Nino Provenzano, lette da Ester Pantano, da Provenzano e da John Turturro. Il risultato è un viaggio tra due migrazioni: quella di chi ha lasciato l’isola, come la famiglia di Francesco, e quella di chi oggi arriva sulle sue coste.
Nell’intervista parliamo delle origini del progetto, del lavoro negli archivi, delle voci che lo attraversano e dello spettacolo multimediale con cui l’album viene presentato dal vivo.
Vuci – Album Launch
22 ottobre 2026, Project Arts Centre, Space Upstairs, Dublino
Biglietti €22/20, biglietto + vinile €50 su projectartscentre.ie
Album in uscita il 23 ottobre, vinile in pre-order su Bandcamp
