Giovedì 19 e venerdì 20 marzo, tra The Big Romance e il Racket Space, una doppia festa del funk strumentale con protagonisti italiani
Dublino si prepara ad accogliere un lancio discografico molto atteso dagli appassionati di soul, funk e vinile: i Freedom 35s, band strumentale originaria di Armagh, nell’Irlanda del Nord, presentano il loro nuovo 45 giri “Groove Your Illusions Vol. 1” in una doppia serata che si svolge in due tra i locali più amati della città.
Al centro del progetto, una collaborazione insolita quanto efficace: la release fisica è realizzata congiuntamente da Soundglasses e Fuzzed Up Records, due etichette con identità sonore diverse che si sono trovate a convergere proprio attorno al suono dei Freedom 35s. Fuzzed Up è tradizionalmente legata al psych rock; Soundglasses si muove nella cultura mod, nel soul e nelle atmosfere degli anni Sessanta. Il sound della band, che porta in sé groove vintage, ritmi funk profondi e riff psichedelici ispirati a Booker T. & the M.G.’s, The Meters e Jimmy McGriff, ha fatto da ponte naturale tra le due etichette.
Il 45 giri include due nuove tracce: “Startsky & Starsky” e “3’s Not A Crowd”. La copertina è firmata da Stan Chow, artista di Manchester, già noto per le sue collaborazioni con artisti come i White Stripes. L’edizione è limitata a 150 copie, disponibili su Bandcamp all’indirizzo soundglasses.bandcamp.com.
Giovedì 19 marzo, The Big Romance: il pre-lancio, ore 20:00. Ingresso libero
La prima serata è un’anteprima: il 45 giri non è ancora ufficialmente disponibile, ma chi si presenterà al The Big Romance a partire dalle 20:00 potrà acquistarne alcune copie in anticipo. Dietro ai giradischi ci saranno i DJ di Soundglasses, Michele Savini e Kike Martinez, affiancati da Andy Marke di Fuzzed Up Records e da un ospite speciale: DJ Parker, DJ marchigiano in trasferta a Dublino. L’ingresso è libero.
Venerdì 20 marzo, Racket Space / Bernard Shaw: il lancio ufficiale, ore 19:00 – 2:00. Biglietti 10 euro
Il singolo sarà disponibile digitalmente su Bandcamp dall’8:00 del mattino. La sera, il party ufficiale si svolge al Racket Space, nel sotterraneo del Bernard Shaw a Phibsboro, dalle 19:00 alle 2:00 di notte. La scalata dei live prevede Al Richardson, cantautore indie-folk locale, in apertura con un set acustico, seguita dai Foinse, soul band di Dublino, e infine i Freedom 35s per la performance principale. Dalle 23:00, Michele Savini e Kike Martinez saliranno al piano superiore, al Bernard Shaw, per una selezione in vinile fino alle 2:00, insieme ad Andy Marke. Biglietti a 10 euro su Eventbrite.
Chi è Michele Savini: da Radio Dublino a etichetta discografica
Dietro a Soundglasses c’è un italiano. Michele Savini vive a Dublino da 18 anni e ha iniziato il suo percorso radiofonico su Near FM 90.3, la radio comunitaria da cui nel 2013 è nata Radio Dublino. Per oltre due anni ha collaborato attivamente a Radio Dublino, per poi creare il suo radio show “Soundglasses”, dedicato alla soul music, alla cultura mod e alle sonorità degli anni Sessanta, come contributo stabile al palinsesto. Dal suo programma radio è nata una presenza riconoscibile nella scena musicale della città: nel 2019 il suo primo evento live al The Big Romance ha segnato il passaggio di Soundglasses dalla radio al vivo, fino ad arrivare oggi alla produzione di una release fisica per una band irlandese. Un percorso che dimostra come l’integrazione culturale si esprima anche attraverso la musica e l’impegno nel tessuto creativo locale.
Vinile, soul e cultura mod a Dublino: una scena viva che vive sotto traccia
Chi non frequenta certi ambienti potrebbe pensare che la scena dublinese del vinile e della soul music sia una nicchia marginale. Non è così. È una comunità piccola ma radicata, con una geografia precisa, una rete di locali, negozi e serate che si porta avanti da decenni, e che negli ultimi anni ha vissuto una nuova fase di vitalità.
Il Bernard Shaw a Phibsboro è uno dei fulcri di questo ecosistema. Il venue ospita regolarmente fiere del vinile che attirano collezionisti e appassionati da tutta la città, e il suo basement, il Racket Space, è diventato uno spazio di riferimento per eventi legati alla musica indipendente e alla cultura del disco. The Big Romance, l’altro locale protagonista di questo fine settimana, è considerato tra i punti di riferimento per chi cerca eventi e spazi legati alla cultura del vinile in città, insieme a Spindizzy Records, Thomas House e Bernard Shaw.
Per chi vuole portarsi a casa qualcosa di fisico, la scena offre i suoi negozi. Blackwax Records, aperto nel 2017 in Meath Street nel cuore del quartiere Liberties, è specializzato in disco, jazz, soul e hip-hop. Spindizzy Records è l’altro punto cardine per i collezionisti, con una selezione orientata all’indie e alla musica underground.
Dublino ha una tradizione consolidata di serate dedicate alla soul music e al vinile originale. Il D8 Soul Club è uno degli esempi più noti: tra le sue regole fondanti c’è l’OVO policy, Original Vinyl Only, niente ristampe né CD, solo il singolo originale di prima edizione. Come spiega uno dei fondatori, questa scelta non è elitismo ma produce “un evento molto più interessante”. La stessa filosofia che anima Soundglasses.
Il contesto festivaliero conferma che l’interesse per questi generi non è marginale. Il Beatyard Festival ad agosto propone soul, funk e reggae sul lungomare di Dún Laoghaire, mentre il Dublin Blues, Roots and Brass Festival propone sonorità affini nelle settimane estive. Ma sono le serate nei locali più piccoli, quelle che non compaiono nei grandi calendari, a mantenere viva la cultura del vinile nel quotidiano.
La storia di questa passione a Dublino è lunga. Già negli anni Novanta, un DJ arrivato in città nel 1986 aveva fondato una stazione radiofonica pirata dedicata al jazz, al funk, al soul e alla musica latina, che raggiunse 50.000 ascoltatori al giorno prima di chiudere nel 2004, in un panorama radiofonico che non lasciava spazio a quei suoni. Near FM 90.3, la radio comunitaria dove Michele Savini ha mosso i primi passi, ha colmato in parte quel vuoto, offrendo una piattaforma a programmi specializzati che difficilmente troverebbero posto altrove.
Perché un 45 giri oggi
In questo contesto, la decisione di pubblicare un formato fisico, e per di più un 45 giri, non è nostalgia fine a sé stessa. È un gesto preciso in un ecosistema in cui il vinile originale ha ancora un peso specifico, culturale e commerciale. Produrre 150 copie di un singolo per una band irlandese, con copertina di un illustratore internazionale, distribuirlo su Bandcamp e presentarlo in due serate è un modello di release che combina l’etica DIY con una cura artigianale che molte major si sono dimenticate da tempo.
Soundglasses, nata come programma radiofonico, arriva alla produzione discografica percorrendo lo stesso tragitto che molti dei protagonisti storici di questa scena hanno compiuto: prima le cuffie, poi i giradischi, poi il palco, infine l’etichetta. Per Michele Savini, italiano a Dublino da quasi vent’anni, è anche la conferma che certe radici attecchiscono meglio quando si piantano in una scena, non solo in una città.
