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I 20 concerti imperdibili del 2026 a Dublino

I 20 concerti imperdibili del 2026 a Dublino
Scritto da Maurizio Pittau

C’è qualcosa di speciale a Dublino quando arriva la primavera. L’aria cambia, la gente torna a camminare lentamente per Dame Street, e i cartelloni dei concerti invadono ogni pub, ogni fermata del bus, ogni finestra di libreria. Questa primavera annuncia un 2026 straordinario per la musica dal vivo in questa città.

Ci sono già stati alcuni memorabili concerti a Dublino quest’anno (su tutti RAYA e l’evento “Hot Press: History in the Making” con Van Morrison, The Boomtown Rats, Imelda May, The Frames, Damien Dempsey, Clannad e Michael D. Higgins come ospite speciale), ma marzo fa iniziare seriamente la stagione di concerti.

Elenco venti concerti, a mio giudicabile e opinabile parere, imperdibili, in ordine cronologico. Alcuni sono stasera. Alcuni sono domani. Alcuni sono sold out. Alcuni hanno ancora posti disponibili. Alcuni sono in re-sale. La maggior parte dei  biglietti parte da 15 €. Non ci sono scuse.

Venti concerti davvero imperdibili, in ordine cronologico, da oggi fino a novembre. Troverete di tutto: il metal da stadio che fa tremare le fondamenta dell’Aviva, il kirtan devozionale che trasforma una sala da concerto in un luogo di meditazione collettiva, il jazz ai massimi livelli mondiali, il folk irlandese nella sua forma più autentica e cruda, il desert blues dei Tuareg, il math-rock canadese, l’irish pop e il british R&B.

Una lista adatta alle orecchie più curiose e avventurose, con alcune serate di musica sperimentale che non assomigliano a niente di ciò che avete sentito prima: concerti che abitano gli spazi tra i generi, dove il confine tra composizione e silenzio, tra tradizione e futuro, diventa il luogo più interessante in cui stare.

1. Krishna Das – Europe Tour 2026

Sabato 28 marzo 2026 – RDS Concert Hall, Ballsbridge | ore 19:30 

Krishna Das è conosciuto in tutto il mondo come la “Rockstar del Kirtan”: ha trascorso decenni a condividere il potere del canto devozionale, mescolando mantra antichi a una musicalità soulful e aperta al cuore che ha toccato milioni di persone. Non è un concerto nel senso convenzionale: è meditazione in movimento, una serata di mantra, musica, comunità e risonanza profonda. Apre Arjun Bruggeman al tabla con un suo sound journey immersivo in ritmo e mantra.

2. Damien Dempsey + Kila + Christy Moore +John Spillane + Pauline Scanlon + Colm Mac Con Iomaire – Sallins Inquiry Now! Benefit

Domenica 29 marzo 2026 – Vicar Street, Thomas Street | ore 20:00 

Damien Dempsey è la voce sociale di Dublino nord, capace di portare sul palco la rabbia e l’amore per questa città con una potenza che pochi eguagliano. Kila è la world music irlandese nella sua forma più libera e appassionata. Christy Moore è una leggenda vivente della musica irlandese. John Spillane è uno dei cantautori più poetici del paese. Pauline Scanlon porta il sean-nós nella contemporaneità, Colm Mac Con Iomaire fa cose col fiddle che non pensavi fossero possibili. Il “Sallins Inquiry Now – 50th Anniversary Benefit Concert” è un evento che si tiene per commemorare i 50 anni dal caso della rapina al treno di Sallins (1976), considerato uno dei più gravi errori giudiziari in Irlanda. Il concerto riunisce musicisti, poeti, giornalisti e attivisti in una serata che combina musica, testimonianze, poesia e materiale d’archivio. L’obiettivo principale è mantenere viva la memoria del caso e sostenere la campagna per un’inchiesta pubblica indipendente, mai concessa dallo Stato nonostante le prove di abusi: arresti di massa, torture e confessioni forzate che portarono alla condanna di uomini innocenti.

3. Gorillaz – The Mountain Tour

Mercoledì 1 e giovedì 2 aprile 2026 – 3Arena, North Wall Quay | ore 18:30 

The Mountain Tour accompagna il nono album in studio della band, The Mountain, uscito il 20 marzo 2026 sulla loro nuova etichetta KONG, con contributi di Johnny Marr, Omar Souleyman, Yasiin Bey e IDLES. I Gorillaz sono un fenomeno live: la produzione visiva è spettacolare, Damon Albarn sorprende sempre, e la scaletta mescola i classici con nuove intuizioni in modo imprevedibile. È uno spettacolo visivo e musicale complesso, denso, generoso, con momenti di pura gioia collettiva distribuiti tra nuove architetture sonore. Uno dei progetti musicali più creativi e trasversali degli ultimi trent’anni. Non c’è età per restare affascinati.

4. Big Thief – Somersault Slide 360 Tour

Mercoledì 29 aprile 2026 – 3Arena, North Wall Quay | ore 18:30 

Big Thief portano alla 3Arena il loro Somersault Slide 360 Tour con Laraaji come supporto, segnando alcune tra le più grandi headline della loro carriera. Il loro sesto album, Double Infinity, è stato registrato quasi interamente dal vivo in studio per tre settimane consecutive. Adrianne Lenker è una songwriter di razza rara, capace di portare in un’arena da 14.000 persone la stessa intimità che trovereste in un folk club.

5. Makaya McCraven – NCH Perspectives Series 2026

Giovedì 7 maggio 2026 – National Concert Hall, Earlsfort Terrace | ore 20:00

McCraven ha celebrato il decimo anniversario del suo album rivoluzionario In the Moment e continua a spingere i confini di ciò che chiamiamo jazz, invitandoci a un viaggio attraverso il tempo, lo spazio e la cultura. Spesso descritto come un “cultural synthesizer”, non ritiene che il termine “jazz” sia sufficiente a catturare il fenomeno musicale che genera. Il New York Times lo ha definito “uno dei migliori argomenti per la vitalità del jazz”. Al National Concert Hall, con 1.200 persone, sarà una serata che si racconta. Per gli amanti del jazz, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. La Perspectives Series del National Concert Hall è il programma culturale più coraggioso di tutta Dublino che si apre il 31 marzo con la cantante curda Aynur Doğan.

6. Tinariwen – The Hoggar Tour

Lunedì 25 maggio 2026 – 3Olympia Theatre, Dame Street | ore 19:00 

Tinariwen sono gli inventori del “desert blues”, uno stile che chiamano assuf, termine che in lingua tamasheq significa anche “nostalgia” o “mal di casa”. Dopo aver partecipato alla ribellione Tuareg del 1990, hanno scambiato i Kalashnikov per le chitarre, e in due decenni di festival internazionali hanno fatto molto per portare la cultura e l’identità Tuareg all’attenzione del mondo. Il nuovo album Hoggar porta il loro sound in nuovi territori senza perdere un grammo di quella forza ancestrale. L’Olympia è perfetto per loro: storico, raccolto, vibrante. Questo è uno di quei concerti che i non appassionati di world music finiscono per considerare i più belli dell’anno.

7. CMAT – It’s the Euro-Country Tour!

Sabato 30 maggio 2026 – St. Anne’s Park, Raheny | ore 17:00 

CMAT ha dichiarato: “EURO-COUNTRY è, credo, la cosa migliore che abbia mai fatto. A metà delle registrazioni, sentivo che era il disco più importante che avessi mai fatto per me stessa.” Ciara Mary-Alice Thompson è l’artista irlandese più originale e generazionale del momento: country-pop-indie, con un senso dell’umorismo tagliente e una scrittura che fa male con precisione.

8. Kingfishr – Halcyon Tour

Venerdì 5 giugno 2026 – St. Anne’s Park, Raheny | ore 17:00 

Kingfishr hanno costruito la loro reputazione organicamente dal 2022, suonando come opening act di Bruce Springsteen, George Ezra e Snow Patrol (questi ultimi suonano allo St Annes Park di Dublino il 31 maggio), finché la loro combinazione di musica irlandese senza tempo, con sfumature folk-pop-indie contemporanee, non ha esploso con il singolo “Killeagh”. In meno di un anno sono passati dall’Olympia Theatre alla 3Arena, e ora a 20.000 persone a St. Anne’s Park. Li vedrete crescere davanti ai vostri occhi. È uno di quei momenti irripetibili nella storia di una band.

9. David Byrne – Who Is The Sky? Tour

Domenica 7 giugno 2026 – St. Anne’s Park, Raheny

Ho avuto la fortuna di assistere al concerto di David Byrne alla 3Arena il 13 marzo scorso e non ho ancora smesso di pensarci. Il suo show porta sul palco 13 musicisti, cantanti e danzatori, tutti in movimento per l’intero set, nello stesso stile visivo del leggendario American Utopia. Il tour supporta il nuovo album Who Is the Sky?, il primo di Byrne dal 2018, con Arlo Parks come special guest alla data di St. Anne’s Park. Vedere Byrne muoversi sul palco con la sua band in movimento, che diventa qualcosa di più grande di sé stessa, è un’esperienza che vale ogni centesimo. Pura gioia. La versione outdoor di giugno darà alla musica un respiro aperto.

10. Metallica – M72 World Tour (No Repeat Weekend)

Venerdì 19 e domenica 21 giugno 2026 – Aviva Stadium, Ballsbridge | ore 17:00 

Non sono un metallaro. Ma questo lo consiglio a tutti. Due serate, due setlist completamente diverse, due opening act diversi, distribuiti tra Gojira, Pantera, Knocked Loose e Avatar: un unico biglietto. I biglietti doppi per il No Repeat Weekend all’Aviva costano non poco: da €121,25 a €261,25. Il palco in-the-round di M72 è uno spettacolo dentro lo spettacolo. Quattro anni di tour, quattro milioni di persone in tutto il mondo. Imperdibile non solo per la band, ma anche per il concetto: il concert-going portato a un livello di sofisticatezza raramente visto nel rock.

11. Olivia Dean – The Art of Loving Live

Sabato 20 e domenica 21 giugno 2026 – Marlay Park, Rathfarnham | ore 16:00 

Olivia Dean ha vinto il Grammy per Best New Artist 2026 e quattro BRIT Awards, tra cui Artist of the Year. Il suo album The Art of Loving l’ha resa la prima artista britannica ad avere quattro singoli contemporaneamente nella Top 10 UK, con numeri di vendita che non si vedevano da Adele. Le date erano originariamente previste a Fairview Park, ma la domanda straordinaria di biglietti ha reso necessario trasferire al più grande Marlay Park. Una voce di quelle rare, un soul britannico con radici profonde e una presenza scenica che lascia il segno.

12. Lewis Capaldi – Something in the Heavens Tour

Martedì 23 e mercoledì 24 giugno 2026 – Marlay Park, Rathfarnham | ore 16:00

Lewis Capaldi è tornato con una chiarezza e una forza che forse non aveva nemmeno prima della pausa. Il suo sesto numero uno con “Survive” è stato il singolo più venduto del 2025, e le recensioni del tour attuale sono unanimi: “Capaldi stava dando tutto dall’inizio alla fine. È tornato dove appartiene” (Rolling Stone UK, cinque stelle). Marlay Park outdoor, decine di migliaia di persone che cantano insieme, e CMAT come special guest per le date dublinesi: il doppio concerto del 23 e 24 giugno è una di quelle serate in cui la musica diventa comunità.

13. The Cure – Tour 2026

Venerdì 26 giugno 2026 – Marlay Park, Rathfarnham | ore 16:00

Robert Smith ha 67 anni. Non è chiaro quanti altri tour ci saranno. Il repertorio dei Cure, da Disintegration a Pornography fino a Friday I’m in Love, è una delle pietre angolari della musica alternativa degli ultimi cinquant’anni. Marlay Park è la venue perfetta per loro: gotica e verdeggiante al tempo stesso. Questo è uno di quei concerti in cui l’aria stessa sembra diversa.

14. The Wolfe Tones – The Last Tour

Venerdì 3 e sabato 4 luglio 2026 – 3Arena, North Wall Quay | ore 18:30

Dopo i concerti di “ultimo addio” a Thomond Park di Limerick, i Wolfe Tones tornano sulla scena alla 3Arena: “Nel corso dell’ultimo anno, le richieste di tornare sono state costanti. I fan ci hanno scritto, ci hanno fermato per strada. I loro messaggi ci hanno mostrato quanto queste canzoni risuonino ancora profondamente.” Sessant’anni di storia, Grace, Streets of New York, il folk nazionalista irlandese come forma d’identità collettiva. Due notti di canto collettivo, di lacrime e di fierezza. Portate qualcuno che non li conosce: vi ringrazierà. Se invece siete voi a non conoscerli, mi ringrazierete.

15. Wet Leg – Moisturizer Tour

Mercoledì 1 luglio 2026 – Trinity College Dublin | ore 19:00 

Wet Leg presenteranno il loro secondo album, Moisturizer, al Trinity Summer Series il 1º luglio, in quello che sarà il loro più grande headline show irlandese finora. Rhian Teasdale e Hester Chambers sono il duo più irresistibile e divertente del rock britannico degli ultimi anni: ironia tagliente, riff che restano in testa per giorni, e una presenza scenica che si adatta perfettamente all’atmosfera magica del cortile di Trinity in una sera di luglio dublinese.

16. Laurie Anderson with Sexmob – Republic of Love

Sabato 11 luglio 2026 – National Concert Hall, Earlsfort Terrace | ore 20:00 

Laurie Anderson è un’artista che non rientra in nessuna categoria. Musicista, narratrice, performer, pioniera dell’avanguardia americana. Con il quartetto jazz Sexmob porta sul palco qualcosa che sta tra la poesia, la musica contemporanea e il racconto esistenziale. Non saprete cosa aspettarvi. Questo è esattamente il motivo per cui dovreste andarci.

17. Pat Metheny – Side-Eye III+

Giovedì 16 luglio 2026 – National Concert Hall, Earlsfort Terrace | ore 20:30 

Pat Metheny è, semplicemente, uno dei più grandi musicisti viventi. Venti Grammy, una carriera infinita e la capacità di reinventarsi con il progetto Side-Eye, in cui porta sul palco giovani musicisti e crea un dialogo commovente tra generazioni, da ascoltare per gli amanti del jazz in tutte le sue declinazioni. Chi lo ha visto di recente racconta di due ore e un quarto in cui il tempo ha smesso di esistere.

18. Angine de Poitrine – Vol. II Tour

Venerdì 16 ottobre 2026 – Vicar Street | ore 19:00

Duo math-rock del Quebec, mascherati e in costume a pois, con una chitarra a doppio manico costruita su misura e un loop pedal che genera strutture ritmiche asimmetriche in metri come il 10/4 e il 17/4, oscillando tra rock, acid techno e musica da ballo. La loro sessione su KEXP ha raggiunto 5 milioni di visualizzazioni e il secondo album Vol. II è appena uscito. Singular Artists li porta all’Opium per il loro primo headline show a Dublino. Per chi ama la musica che spinge i confini del possibile senza perdere il senso del ritmo e del divertimento.

19. Coltrane 100: Both Directions at Once

Sabato 14 novembre 2026 – National Concert Hall, Earlsfort Terrace | ore 19:30

Il 2026 segna il centenario della nascita di John Coltrane. Questo concerto riunisce Joe Lovano e Melissa Aldana ai sassofoni, Nduduzo Makhathini al pianoforte, Linda May Han Oh al basso e Jeff “Tain” Watts alla batteria, per un tributo che riflette l’influenza duratura di Coltrane attraverso generazioni, geografie e tradizioni musicali diverse. Un centenario non si ripete. Questa specifica combinazione di musicisti non si ripeterà.

20. Kronos Quartet – Steve Reich at 90

Domenica 22 novembre 2026 – National Concert Hall, Earlsfort Terrace

Il Kronos Quartet è il quartetto d’archi che ha ridefinito il ruolo del genere negli ultimi cinquant’anni. Steve Reich è il compositore minimalista americano che ha cambiato il modo in cui ascoltiamo il tempo e la ripetizione. I novant’anni di Reich celebrati in un’unica serata con il quartetto che meglio lo conosce: non è un concerto, è un atto culturale. Per chi ama la musica contemporanea, è il concerto dell’anno.

Nota a margine: Sui social mi hanno fatto notare che ho dimenticato Paul Simon e il suo A Quiet Celebration Tour, con l’ultima data europea proprio a Dublino. Lo ho escluso consapevolmente: non amo i farewell tour farlocchi e, nel 2018, aveva già pagato quasi 200 euro per il suo Farewell Tour all’RDS, convinto che fosse davvero l’ultima volta. Ed eccolo qui, puntuale, con un nuovo album e un nuovo tour. I concerti di addio, che non sono mai davvero gli ultimi, sono un genere musicale a parte (chiedete ai Wolfe Tones per conferma) e io preferisco non promuovere musicisti che ne abusano.

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Maurizio Pittau