Sabato 27 settembre alle 11.25 (10:25 in Irlanda) su Rai 1 e in streaming su RaiPlay, visibile anche dall’Irlanda, andrà in onda la prima puntata di Linea Verde Europa, la nuova serie che segna una svolta per il celebre programma Rai. Per la prima volta nella sua lunga storia, infatti, Linea Verde supera i confini nazionali e arriva in Europa. La prima puntata sarà interamente dedicata a Dublino e l’Irlanda per raccontare storie, persone, culture e pratiche virtuose. Tra queste, anche quella di Radio Dublino e dell’Italian Fusion Festival.
Condotto da Livio Beshir, scritto da Federica Petruccioli e diretto da Giuseppe Carucci, il programma è una produzione TVCOM. L’intento è quello di ampliare lo sguardo del pubblico, mostrando come economie e società europee stiano cambiando insieme, tra innovazione, integrazione e sostenibilità. Il format guiderà i telespettatori attraverso campagne, province e comunità del continente, raccontando da un lato le vite e il lavoro della gente del posto, dall’altro le esperienze degli italiani che hanno scelto di trasferirsi all’estero e che contribuiscono quotidianamente al grande progetto europeo. La puntata inaugurale, realizzata in collaborazione con Mediolanum International Funds, sarà dedicata all’Irlanda. Il viaggio televisivo si svilupperà dal fascino selvaggio delle Cliffs of Moher fino al cuore cosmopolita di Dublino, mettendo in luce un Paese che unisce natura incontaminata e innovazione tecnologica, antiche tradizioni e progetti per il futuro. Non solo leggende celtiche e verdi pascoli: l’Irlanda sarà presentata come modello europeo di sviluppo sostenibile, inclusione sociale e valorizzazione del capitale umano. Il racconto metterà inoltre in evidenza i valori comuni con l’Italia, come l’amore per la terra, la centralità della comunità e la forza del lavoro.
Il viaggio televisivo incontrerà diverse realtà locali, a partire dai raccoglitori di alghe della contea di Burren, custodi di un sapere antico che oggi si apre a nuovi mercati sostenibili. Sarà poi la volta del barone Randal Plunkett di Dunsany, che ha scelto di destinare i propri possedimenti a un ambizioso progetto di riforestazione, restituendo spazio alla natura e favorendo la biodiversità. A Dublino, le telecamere di Linea Verde racconteranno la vita della comunità di Coolmine, dove donne in difficoltà hanno la possibilità di ritrovare dignità e indipendenza grazie a percorsi di inclusione sociale. Accanto a queste esperienze, ci sarà spazio per gli imprenditori italiani che hanno saputo trovare in Irlanda un contesto fertile per crescere, sviluppando attività di successo. Inoltre, rappresentanti delle istituzioni e del governo irlandese offriranno una prospettiva sul modello di sviluppo del Paese, illustrando le strategie legate all’attrattività internazionale e alla coesione sociale.
Un momento sarà riservato a Maurizio Pittau, fondatore di Radio Dublino, la prima radio in lingua italiana in Irlanda. La sua esperienza sarà raccontata come esempio concreto di ponte culturale tra Italia e Irlanda: una realtà nata per dare voce agli italiani all’estero e oggi apprezzata anche dal pubblico locale. Nell’incontro si parlerà di Radio Dublino e dell’Italian Fusion Festival e di come la cultura italiana sappia radicarsi in Irlanda, contribuendo a creare dialogo e inclusione e a rafforzare i legami tra le due comunità. Nella puntata ci sarà la musica di Claudio Mercante, chitarrista e compositore italiano residente a Dublino. La sua partecipazione offrirà un ulteriore legame artistico tra Italia e Irlanda, sottolineando come le arti e la creatività siano strumenti potenti per unire culture diverse e rafforzare il senso di appartenenza europea.
Attraverso i suoi protagonisti, Linea Verde Europa – Irlanda offrirà uno sguardo inedito e appassionante, celebrando la forza delle radici e il coraggio del cambiamento. La puntata si propone di raccontare un’Irlanda diversa da quella stereotipata, dove il legame con la natura si intreccia con l’innovazione e dove ogni incontro diventa scoperta. Con questo debutto, Linea Verde Europa inaugura un viaggio televisivo che intende mostrare un continente più vicino e interconnesso di quanto si immagini, costruendo veri e propri ponti invisibili tra i popoli d’Europa.
