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Il Fringe Festival di Dublino 2019. Cosa c’è da sapere e appuntamenti da non perdere

Written by Gaia Garofalo

Lo chiamano “Fringe”, il festival di “nicchia” se si vuole provare a spiegarlo.

In realtà il Festival era già nato, non in Irlanda, ma nella vicina Scozia come festival non-ufficiale quasi a ridosso della seconda Guerra Mondiale, quando il mondo dell’arte e della finzione aveva bisogno di ritrovare il suo pubblico, e il pubblico di soddisfare una nuova esigenza: l’intrattenimento d’autore, sdoganato dalla morale comune, libero e senza censura.

E così per le strade di Edimburgo 8 compagnie di teatro diedero vita a diverse performances itineranti, in chiave sperimentale, senza alcuna direzione artistica o giuria. Avanguardia pura.  

La parola fringe nasce per caso, così come le cose migliori, a seguito di una critica sul riadattamento del classico “Everyman”, definito “fringe/marginale” rispetto al programma del Festival, quando invece avrebbe meritato più spazio ed approfondimento.

Al momento ci sono più di 246 Fringe Festival nel mondo, e quella di Dublino è, dopo Edimburgo, una delle piazze più originali ed eccentriche d’Europa.  Libertà d’espressione, mancata distinzione fra compagnia professionale e amatoriale, sperimentazione a 360°, assenza di censura. Ma non solo. Al Fringe di Dublino non c’è un vero e proprio vincitore: quello che conta davvero è l’urgenza espressiva e la voglia di condividerla con il pubblico. L’ultima data del festival è quella del 22 Settembre. Segnaliamo alcune delle performances più attese di questa settimana. Prenotazione Obbligatoria.

 

MOOP – Teatro Fisico

MOOP: the performance creates a universe where anyone would be delighted to live. Photograph: Aoife Herrity

Moop è l’acronimo di Matter Out of Place (letteralmente “Materia Fuori Posto”), si tratta di una performance ludica adatta ad un pubblico di tutte le età. La “materia” in questione è una serie di oggetti che verranno utilizzati dai 5 attori teatrali con risultati esilaranti: cappelli a bombetta, ali gonfiabili ad acqua e altro ancora, saranno oggetti di scena per uno stravagante scambio coreografico. Moop non riguarda la trasformazione delle “cose”, ma la gioia intrinseca nel celebrare la sua materialità. Il regista Cathal McGuire gioca sul flusso d’azione attraverso gli abili attori, la cui serietà rende le loro azioni ancora più divertenti, e l’assenza di una vera e propria dinamica. Il design al neon di Alex Herring suggerisce delicatamente un altro universo in cui le possibilità di gioco sono infinite. È il tipo di universo in cui chiunque, adulto o bambino, sarebbe felice di vivere, anche se solo per 35 minuti.

Spettacoli:

21 & 22 September -11:00

22 September -13:30

Fees:Adults €12 Kids €8 Group of 4 €35

DOVE: Smock Alley Theatre

 

SAUCE – Comedy

Sauce: Maura is a kleptomaniac, Mella a compulsive liar. Photograph: Ste Murray

La commedia di Ciara Elizabeth Smyth è una lettera d’amore “ben condita”: sauce, letteralmente “salsa”, è quell’esaltatore di sapidità che trasforma il cibo “da insipido a beatitudine”. Di “condimento” è, infatti, ciò di cui vanno disperatamente alla ricerca le povere Mella (Smyth) e Maura (Camille Lucy Ross) per ravvivare le loro tristi vite solitarie. Maura è una cleptomane, Mella una bugiarda compulsiva. Ambientato in “un sobborgo aspro e meridionale di Dublino”, la commedia si svolge nel corso di un solo giorno, mentre la coppia flirta “disastrosamente”, creando un’improbabile amicizia. Il risultato è uno spettacolo divertente ed impertinente, proprio come non ci si aspetterebbe.

 

Spettacoli:

19 & 21 September – 20:00

20 & 21 September – 13:00

Fees: €13

Dove: Bewley’s Café Theatre

https://www.fringefest.com/festival/whats-on/sauce

 

MOULD INTO SHAPE – Music

Ha il potere di durare per mille anni ma spesso viene usata solo una volta. È economica da produrre ma costosa da smaltire. Ha rivoluzionato il mondo della medicina e della scienza, rendendo impossibile vivere senza. Primo interrogativo: di cosa stiamo parlando? Della PLASTICA.

Secondo interrogativo: cosa c’entra questo con il viaggio “sonoro” a bordo della DART? Quello a cui siamo invitati è un viaggio insolito: una sorta di paesaggio acustico itinerante per scoprire il rapporto nazionale con il materiale plastico. Questo pellegrinaggio sonoro a bordo della DART consiste in un vero e proprio viaggio lungo la costa di Dublino verso un sito direttamente interessato da questo controverso materiale.

Spettacoli:

21 September – 12:15, 15:00, 18:30

22 September – 11:00, 14:45, 18:25

€16 / €14 conc.

DOVE: Meeting point @ Entrance to the Science Gallery – Pearse Street

https://www.fringefest.com/festival/whats-on/mould-into-shape

 

NATE – Commedia

Per la prima volta nella storia, è dura essere uomo. Natalie Palamides (Premiata come miglior attrice comica emergente nel 2017 a Edimburgo), non pensa questo… ma Nate si. Nate Palomino è, infatti, l’alter ego maschile di Natalie: un vero uomo – motociclista, maschio alfa, dall’aspetto villoso, con in mano una birra. Nate si prenderà diverse libertà sul palco (ma non diciamo quali) interagendo con il pubblico maschile e femminile. Palamides aveva già inscenato questo personaggio in uno spettacolo che ha ottenuto un enorme successo di pubblico ad Edimburgo, dimostrando le sue incredibili qualità come attrice comica. Commedia esilarante, politically incorrect, trasgressiva, mai di cattivo gusto.

Vincitrice del riconoscimento: Total Theatre Awards 2018 – Innovation, Experimentation and Playing with Form.

Spettacoli:

19 & 21 September – 21:15

20 September – 18:30 

Fees: €16 / €14 conc.

DOVE: Project Arts Centre – Cube

https://www.fringefest.com/festival/whats-on/nate

#DublinFringeFestival2019

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Gaia Garofalo